Non bevete bevande gassate, aumentano il rischio di cancro: l’allarme arriva da uno studio sulle bibite con le bollicine condotto al Johns Hopkins di Baltimora.

Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del del John Hopkins Center for a Livable Future di Baltimora rivela che  le bevande gassate, possono far aumentare in modo significativo il rischio di ammalarsi di cancro (attenzione anche agli energy drink).

Secondo quanto rilevato dal team di ricerca di Baltimora, gli americani sopra i sei anni che sono abituati a consumare bevande gassate, in particolare quelle che hanno coloranti marroni,  ha più alte possibilità di contrarre un tumore rispetto a chi le tiene alla larga dalla propria tavola. In particolare, gli specialisti della Johns Hopkins ritengono che sia particolarmente nocivo un colorante il 4-metilimidazolo (4-MEI), associato all’insorgenza di neoplasie.

 “I consumatori di bevande gassate - spiega Keeve Nachman, uno dei ricercatori che ha condotto lo studio - ha sono esposti a un rischio di cancro evitabile ed inutile a causa di un ingrediente che viene aggiunto semplicemente per fini estetici”. Difatti, il colorante marrone 4-metilimidazolo viene aggiunto ad alcune bevande dissetanti per sostituire il caramello (che però secondo alcuni studi è pericoloso), ma allo stato attuale l’additivo è autorizzato in tutti gli Stati Uniti d’America, ad eccezione di uno

In Europa, dove i dolcificanti non sono ritenuti cancerogeni, anche se ci sono regole più vincolanti, non c’è però da stare tranquilli a proposito di 4-MEI. Come spiega Catherine Leclercq, responsabile del programma di sorveglianza del rischio alimentare del Cra-Nut (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), il limite stabilito nel Vecchio Continente è di 0,3 grammi per chilo di peso corporeo al giorno. Ma "da indagini svolte sui prodotti in commercio utilizzate dall’Efsachiarisce Leclerq - emerge che tutta una serie di prodotti largamente consumati dai bambini, come bibite gassate, gelati, prodotti da forno, dessert, possono contenere fino a 5 g di questo colorante per kg di prodotto.

Bevande gassate: perché non berle

Molto pericoloso nelle bibite gassate, è anche l’E211, noto come sodio benzoato, che secondo uno studio inglese ha effetti cancerogeni quando viene combinato con la vitamina C.

E molta preoccupazione, desta inoltre nelle bevande gassate l’acido fosforico, che secondo alcune ricerche incide sull’invecchiamento della pelle e dei muscoli, può arrecare danni al cuore e ai reni, incide sull’indebolimento delle ossa, ed è legato persino all’insorgenza di neoplasie del pancreas.

E poi va ricordato la presenza innumerevoli di zuccheri tipica di queste bevande, che sono dunque molto ingrassanti, con tutte le conseguenze del caso sulla salute.