Vivere bene, vivere a più lungo, e tenere lontane insidiose patologie è possibile: basta seguire scrupolosamente le dieci regole contro il cancro dell’Uicc.

Ogni anno a più di 12 milioni di persone nel mondo viene diagnosticato un tumore e 7,6 milioni, molto più della metà di queste, muoiono. L'Unione internazionale contro il cancro (Uicc) spiega però che se non si comincia una seria campagna di prevenzione contro il tumore, i nuovi casi saranno destinati a diventare 26 milioni, per un totale di 17 milioni di morti entro il 2030, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Anche se in Italia i decessi per tumore sono in diminuzione del18% fra gli uomini e del 10% fra le donne negli ultimi venti anni,  il numero di nuovi casi resta stabile: sono stati stimati in 365.500 nel 2014 (erano 366 mila nel 2013, 364 mila nel 2012 e 360 mila nel 2011): 196.100 (54%) negli uomini e 169.400 (46%) nelle donne.

Ed è per queste ragioni che anche l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) aderisce alla Giornata mondiale contro il cancro promossa dall'Uicc, ong che rappresenta associazioni impegnate nella lotta alla malattia in oltre 100 Paesi. "La nostra società scientifica si impegna da anni in progetti di sensibilizzazione, indirizzati a tutti i cittadini, in particolare ai più giovani - spiega Carmine Pinto, presidente Aiom - vogliamo essere un punto di riferimento nazionale per l'opinione pubblica e per le istituzioni sul problema dei tumori, non solo dal punto di vista della ricerca pura, di base e prettamente clinica ma su tutti i temi che portano un beneficio immediato o il più rapidamente possibile alle persone colpite e a tutti i cittadini in termini di prevenzione primaria". Uno stile di vita sano aiuta a prevenire 4 tumori su 10.

Cancro: le 10 regole per prevenirlo

Prevenire il cancro significa seguire semplici regole: innanzitutto non fumare, spiega l’Aiom. Se fumi, smetti di fumare. Se non riesci a smettere, non fumare in presenza di non-fumatori.

Importante anche la forma fisica: bisogna ridurre il grasso corporeo cercando di mantenere un Bmi compreso tra 21 e 23.

Al punto tre l’attività fisica, occorre fare almeno mezz'ora al giorno di esercizio moderato, come quello rappresentato da una camminata veloce.

Punto quattro, occorre limitare l’assunzione di cibi ipercalorici ed evitare le bevande zuccherate.

Inoltre è importante ridurre il consumo di carni rosse (massimo 500 g a settimana) ed evitare gli insaccati.

Al punto sei, gli esperti suggeriscono di limitare il consumo di alcool: massimo due bicchieri di vino o di birra al giorno.

Si raccomanda poi di mangiare almeno cinque porzioni al dì di frutta e verdura e di evitare l'eccessiva esposizione al sole.

Gli specialisti consigliano di rivolgersi subito al medico in caso di sospetto (ad esempio se si scopre un nodulo nel seno, una ulcerazione cutanea che non si rimargina, un neo che cambia forma o colore, la presenza di sangue nelle feci, perdita di peso.

E infine si suggerisce di partecipare ai programmi di screening  alle donne sopra i 25 anni per il carcinoma della cervice; e a donne e uomini sopra i 50 anni il programma contro il carcinoma del colon e della mammella (mangiare broccoli aiuta la prevenzione).