Uno studio rivela che, la dieta Dash, è la più efficace secondo la classifica dei migliori regimi alimentari.
Secondo la ricerca, pubblicata sul sito US News & World Report, la dieta Dash è tra le migliori dei regimi alimentari, in quanto, la più efficace contro l’Ipertensione (le donne corrono maggiori rischi).

La dieta: Ecco la classifica con le top dieci
"Basta prediligere cibi come frutta, verdura, cereali integrali - spiegano le linee guida della dieta - ed evitare quelli che si amano di più, dai dolci alla carne rossa, aggiungendo il tetto al consumo di sale".
Per giungere a queste conclusioni, lo studio ha preso in esame 38 diete diverse, analizzando parametri come l'efficacia a breve e lungo termine, rischi e benefici per la salute e costi. Nella top 10 globale la "nostra" mediterranea occupa il quarto posto (ecco come prevenire l’ipertensione a tavola).
La dieta Dash è stata messa a punto dal National Heart, Lung, and Blood Institute americano per i pazienti con ipertensione. La caratteristica principale della dieta è limitare il sale complessivamente a 2,3 grammi al giorno, una quantità che equivale a poco più di due cucchiaini da caffè. Al secondo posto c'è invece una dieta dedicata al benessere del cervello in grado ridurre il rischio di Alzheimer che si chiama Mind (Mediterranean-Dash intervention for neurodegenerative delay) e unisce la dieta mediterranea al regime Dash. I cibi consigliati sono verdura, frutti rossi, legumi, pesce e olio d'oliva. La Mind, però, spiegano gli esperti, rispetto alla prima in classifica è meno efficace per perdere peso e richiede un impegno maggiore da parte del paziente. Al terzo posto c’è la Tlc, che riguarda il colesterolo "cattivo" e le malattie cardiovascolari, dove la raccomandazione è quella di non superare i 200 grammi di grassi saturi al giorno, pari al 7% delle calorie giornaliere. Tuttavia, alla dieta mediterranea pura e semplice è toccato il quarto posto a pari merito con altri regimi alimentari, quello che rende più fertili, quello della Mayo Clinic, quello anticolesterolo e la Weight Watchers.  La dieta vegetariana è invece fuori dalla top 10 e occupa il tredicesimo posto, perché garantisce una perdita di peso minore pur essendo tra le più impegnative da seguire. Ancora più in basso la dieta vegana, ferma al ventunesimo posto. Al quinto posto è stata classificata la dieta Mayo Clinic, il quale scopo principale è quello di perdere peso. Ed il focus è sui comportamenti quotidiani da evitare, come ad esempio mangiare mentre si guarda la Tv. Il sesto posto invece è occupato dalla dieta mediterranea, dove gli obiettivi sono perdere peso, contrastare le malattie croniche e prevenire il cancro. Al sette, prende il posto la Weight Watchers che conta le calorie ingerite. Qualche "deviazione" è concessa, a patto che non si sfori dal piano giornaliero stabilito. La dieta flexitariana, al numero sette in classifica, offre invece, i benefici di una dieta vegetariana (fa male alla terra, puntate su uova e pollo) senza dover rinunciare del tutto alla carne. Ben più importante della quantità di carne consumata, è la quantità di alimenti vegetali aggiunti alla dieta, come legumi, frutta secca, cereali integrali, frutta e verdura. Al nono posto, inoltre, si trova la dieta volumetrica che si basa sul consumo di cibi a bassa densità calorica, che consentono il raggiungimento del senso di sazietà. Ed infine all’ultimo posto, troviamo la dieta Jenny Craig, dove prevale un menù a base di pasti congelati e liofilizzati concepiti dall'omonima nutrizionista. I quali primi risultati, sono evidenti dopo 28 giorni.