A dieta sì, ma prima delle feste
Diciamolo pure, le feste con la dieta proprio non vanno d’accordo, e almeno una volta all’anno, qualche peccato di gola, sembra essere lecito. Non resta, allora, che rassegnarsi a perdere la linea conquistata faticosamente? Non è detto, con le mosse giuste, Natale, sembrerà più leggero che mai.
Tra pranzi, cene e brindisi, l’ago della bilancia si impenna e ai classici regali sotto all’albero si aggiunge, non desiderato, anche quello di una taglia in più. Diventa sempre più complicato fare i conti con i chili superflui ma è altrettanto complicato resistere alle tentazioni di buffet e tavole imbandite. A meno che… non si giochi di anticipo. In che modo? Preparandosi alle feste con una settimana di menù light e smaltendo subito dopo Capodanno con altri sette giorni di ricette leggere. Qualche piccolo sacrificio che in compenso permetterà di godervi il Natale e di iniziare il nuovo anno senza sensi di colpa.
Step by step per restare in forma
- Taglio delle calorie. Chiunque abbia mai provato a dimagrire sa che si deve armare di buona volontà. Per fortuna può essere più semplice di quanto si pensi. Con il taglio di circa 50 calorie per pasto è possibile bilanciare gli eccessi che ci saranno nei giorni successivi. Non significa che dovete dire di No a tutto, ma evitate magari gli spuntini ed eventualmente limitate le porzioni. Via libera a carni magre, pollo e tacchino cotti al vapore o alla piastra, conditi con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva sono l’ideale. Il pesce, universalmente considerato uno degli alimenti più sani ed equilibrati, oltre ad apportare nutrienti all’organismo non danneggia di sicuro la linea. Consumate più spesso i legumi (fagioli, piselli, soja, ecc.), moderate ma non eliminate i grassi. Allontanate il cestino del pane, averlo sotto mano porterebbe a svuotarlo quasi senza rendersene conto. Mangiate cinque porzioni di frutta e verdura al giorno ed eliminate (almeno per un po’) i dolci farciti con crema o cioccolato. Così oltre a tagliare le calorie si ridurranno anche i cm.
- Slow food. Il cibo va assaporato lentamente per essere gustato, sono davvero pochi coloro che masticano bene. La corretta masticazione favorisce il normale processo di digestione e regala gusto e sazietà. Per quanto possibile evitate pasti fugaci, concedetevi una pausa di mezz’ora per mangiare e soprattutto fatelo seduti intorno ad una tavola.
- Occhio all’orario. Solitamente la cena entro le 20.00 perché il metabolismo comincia a rallentare e si consumano poche calorie. Il pasto serale deve anche essere leggero, per non avere problemi durante la nottata. Spesso però, capita di andare a letto ancora affamati e prendere sonno diventa un’impresa. State lontano dal frigo e coccolatevi semmai con una camomilla calda, aiuterà a placare lo stomaco e concilierà un buon sonno.
- Tuta da ginnastica e scarpette. Appena possibile fate un po’ di movimento, nonostante il freddo ci sono molti motivi per uscire più del solito: fare shopping, passeggiare per il centro con la famiglia, addobbare casa per le feste, andare in bicicletta, correre al parco, salire le scale (quelle vere non le mobili). Questo vi aiuterà a non impigrirvi e a stare allenati.
- Spesa a stomaco pieno. Chi va al supermercato a stomaco vuoto è capace di comprare qualsiasi cosa per appagare la fame. Quindi lo stesso capiterà anche a voi. All’improvviso vi ritroverete con un carrello pieno di dolci, cioccolato, biscotti e non vi avvicinerete per niente al banco della frutta e della verdura, perché alimenti meno appetibili al momento.
- Carta e penna al posto della forchetta. Quando proprio non riuscite a resistere e la fame è troppa, munitevi di carta e penna ed annotate tutti gli sgarri che fate e gli stati d’animo che vi spingono verso il cibo. Questo vi aiuterà a capire i comportamenti da modificare, con l’obiettivo di migliorare l’autocontrollo.
