In Italia le malattie cardiovascolari da trombosi, come ictus e infarto, sono la prima causa di morte e invalidità. Molte però ne ignorano i fattori di rischio e come prevenire queste patologie, che in 1 caso su 3 possono essere evitate. Per sensibilizzare i cittadini l’Alt, l’Associazione lotta alla trombosi, ha organizzato la Giornata nazionale per la lotta alla trombosi. L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Gazzetta dello Sport e il Csi (Centro sportivo italiano), e ha il patrocinio, tra gli altri, della regione Lombardia, del comune di Milano, del Coni, della Lega Calcio di serie A, dell'Associazione italiana arbitri, della Federazione centri per la diagnosi della trombosi e la sorveglianza delle terapie antitrombotiche e della Società italiana per lo studio dell'emostasi e della trombosi.

In campo scenderà una vera e propria squadra di campioni. La “Squadra della salute” con un ct famosissimo come Dan Peterson, storico coach della pallacanestro milanese, e campioni del livello di Billy Costacurta, ex calciatore del Milan, Gianluca Biasile, guardia dell'Olimpia EA7 di Milano, la campionessa italiana di pattinaggio su ghiaccio Valentina Marcheiil ginnasta olimpionico Igor Cassina, la sfidante al titolo mondiale di boxe Anita Torti, Alessia Trost, campionessa mondiale juniores del salto in alto, Silvia Parente, multisportiva con un grave difetto della vista, l'alzatrice Caterina Bosetti, che ha esordito in serie A a 15 anni, Elisabetta Sancassani, unica italiana ad aver vinto una medaglia, un bronzo mondiale, in un arma olimpica e Felice Natalino, giovane promessa dell'Inter che dopo aver scoperto di essere affetto da una cardiomiopatia, è stato operato al cuore a febbraio scorso e ora aspetta l'ok dei medici per tornare in campo.

Come ha spiegato Lidia Rota Vender, presidente di Alt, l’obiettivo della manifestazione è “educare la popolazione a riconoscere i fattori di rischio e a modificare le abitudini che aumentano il rischio di un evento cardiovascolare, partendo dai bambini. È importante mangiare bene e sano, fare attività fisica, evitare fumo, alcol e droga. La cocaina infatti è una delle cause di ictus. Mantenere la propria salute significa ridurre la probabilità di andare incontro nel futuro a malattie cardiovascolari evitabili, che conosciamo con il nome di ictus, infarto, embolia: malattie causate dalla formazione di un trombo nelle arterie o nelle vene, che costituiscono la prima causa non solo di morte precoce ma anche di grave invalidità nel nostro Paese”.

Per la giornata nazionale saranno tanti gli eventi previsti in tutta Italia: a Milano, con i giochi in Arena, a Bari e a Palermo, con il talk show sull'argomento “Donne e malattie cardiovascolari”, con il patrocinio del ministero della Salute. Gli arbitri della serie A, in occasione della semifinale di ritorno di Tim Cup Inter-Roma domani sera a San Siro, indosseranno la maglia della campagna con lo slogan “Questa è scienza-Questo è buonsenso”.