Esame di laboratorio eseguito sulle urine. Valore normale: meno di 150 mg delle urine delle 24 ore. I reni sani non lasciano passare le proteine nell'urina,ma le trattengono nell'organismo. Il passaggio delle proteine nelle urine è indice di disfunzionalità,giacché si tratta di sostanze di cui l'organismo non può fare a meno. Pertanto,un contenuto di proteine superiore ai valori normali (praticamente tracce) nelle urine raccolte durante la giornata (24 ore) è indicativo di molte malattie,tra cui la cistite (infezione della vescica),il diabete (malattia in cui l'organismo è incapace di regolare il livello di zuccheri presenti nel sangue),la glomerulonefrite (infiammazione dei glomeruli,che sono le unità funzionali del rene) ed altre malattie renali,la gotta (malattia caratterizzata dal deposito nelle articolazioni di sostanze derivate dalla demolizione delle proteine),il mieloma multiplo (raro tumore del midollo osseo,consistente in un'eccessiva produzione di globuli bianchi,con conseguente minore produzione delle altre cellule del sangue). L'elettroforesi è una tecnica di laboratorio che permette di separare le diverse componenti di una miscela (com'è il caso delle proteine eventualmente presenti nelle urine). Per effetto di un campo elettrico le sostanze si muovono (migrano) verso i poli del campo in un modo dipendente dalla loro carica (le particelle positive vanno al polo negativo e quelle negative vanno al polo positivo),dalla loro massa (quelle più leggere si muovono più velocemente,raggiungendo prima il polo) e dalle caratteristiche del substrato (vale a dire il materiale) su cui si muovono.