E' l'insieme delle tecniche chirurgiche che permettono di trattare alcune malattie dei vasi sanguigni utilizzando come accesso un'arteria localizzata a distanza dal vaso sanguigno sofferente. Si tratta di tecniche mininvasive,che,cioè,sono eseguite senza ricorrere all'incisione chirurgica "classica". Ci si avvale di sonde (particolari tubi) e fibre ottiche dotate di microtelecamere che sono inserite nell'organismo a seguito di incisioni di piccole dimensioni,dette "porte". In particolare,le microtelecamere consentono di eseguire l'operazione dall'esterno,seguendo le manovre effettuate su un monitor. Altre caratteristiche sono la possibilità di applicarle in anestesia locale,il decorso post-operatorio più breve,la bassa percentuale di gravi complicanze post-operatorie. La chirurgia endovascolare tratta particolarmente l'aneurisma dell'aorta addominale,che è una dilatazione della porzione dell'arteria aorta che attraversa l'addome (pancia) e l'aneurisma (ovvero dilatazione) dell'aorta toracica (la porzione dell'arteria aorta che attraversa il torace). Altri campi d'applicazione sono le malattie delle arterie degli arti inferiori (si parla complessivamente di arteriopatia ostruttiva periferica) e alcuni casi di stenosi (cioè restringimento) delle carotidi (che sono le arterie che portano il sangue al collo ed alla testa).