La visita pneumologica è effettuata dallo specialista in pneumologia,che studia e cura le malattie dei bronchi e del polmone. Le principali malattie del polmone sono: la broncopolmonite (l'infiammazione di bronchi e polmoni),la polmonite (l'infezione dei polmoni),l'ascesso polmonare (che è l'accumulo di pus (liquido più o meno denso formato da microbi e cellule morte) nel polmone),l'asma bronchiale (malattia che provoca una sensazione di costrizione toracica crescente: il respiro diventa affannoso,interrotto da una tosse secca e rabbiosa),l'enfisema polmonare (perdita irreversibile di elasticità e riduzione della superficie respiratoria dei polmoni) e la tubercolosi (che è una malattia infettiva cronica che può colpire qualsiasi organo del corpo e soprattutto i polmoni). L'auscultazione delle spalle tramite il fonendoscopio (un particolare strumento) e la percussione con le mani permettono allo specialista una prima valutazione di un'eventuale malattia. Tra gli esami clinici che consentono un'ulteriore valutazione di eventuali alterazioni funzionali del polmone c'è la spirometria. E' un test della funzionalità respiratoria,che misura il volume d'aria inalato (immesso nei polmoni) o espirato (emesso all'esterno) ad ogni respiro grazie ad uno strumento chiamato spirometro. Lo spirometro è collegato ad un computer che calcola i valori spirometrici in base all'età ed al sesso,fornendo una misurazione obiettiva della funzionalità polmonare.