Anomalie del sonno. I disturbi del sonno consistono in un'alterazione del modo in cui esso si manifesta. Il sonno è un fenomeno naturale che comporta,ciclicamente,la perdita della coscienza e l'interruzione delle attività legate alla vita di relazione. Terminato il sonno,si ripristinano tutte le normali funzioni ed attività relazionali del soggetto. Può capitare che il ritmo del sonno possa essere alterato in eccesso,in difetto o a causa di particolari eventi ad esso correlati. Nel primo caso si parla di ipersonnia,che è una condizione abbastanza rara caratterizzata da sonno notturno molto lungo o da sonnolenza durante il giorno. Solitamente l'ipersonnia è correlata a particolari malattie come l'ipertiroidismo (eccessiva attività della ghiandola tiroide),le apnee notturne (brevi interruzioni della respirazione durante il sonno) ed alcune malattie del sistema nervoso. Nel secondo caso si parla di insonnia e si tratta dell'incapacità di dormire in modo adeguato rispetto alle esigenze del proprio organismo. L'insonnia è un'anomalia del sonno molto frequente,che si manifesta soprattutto con l'avanzare dell'età. Nel terzo caso il sonno è alterato da fenomeni come il sonnambulismo (che induce l'individuo ad alzarsi dal letto e compiere azioni,pur continuando a dormire),le paure notturne (note con il nome medico di pavo nocturnus e particolarmente diffuse tra i bambini) o i risvegli confusionali.