Le catecolamine sono sostanze biologicamente attive ricavate dalla tiroxina (amminoacido). Esercitano effetti rilevanti sull'apparato cardiocircolatorio,sul sistema nervoso,sul metabolismo (vale a dire l'insieme di tutti i processi che avvengono in un organismo per la produzione dell'energia),sulla temperatura e sui muscoli lisci. Quando si effettua il dosaggio delle catecolamine sul sangue è necessario che,prima del prelievo,il paziente stia steso per 15 minuti. I valori normali sono: adrenalina minore di 85 nanog/L,noradrenalina minore di 275 nanog/L,dopamina minore di 85 nanog/L. I valori sono alti e devono essere determinati frequentemente in caso di ipertensione arteriosa (aumento della pressione sanguigna oltre i valori normali),feocromocitoma (raro tumore delle ghiandole surrenali),infarto del miocardio (morte delle cellule del cuore che non vengono più irrorate dal sangue a causa di un'ostruzione delle arterie coronarie o di un loro ramo),neuroblastoma (tumore che colpisce le cellule nervose),ganglioneuromi (tumori del cervello),sindrome da carcinoide (un insieme di alterazioni dell'organismo dovute alla presenza di un carcinoide,un tumore raro ed a basso grado di malignità,le cui cellule producono molte sostanze attive a distanza) e stress. Si riscontra una diminuzione dei valori,invece,in caso di morbo di Parkinson,una malattia che procura la degenerazione della funzione nervosa. La ricerca delle catecolamine nelle urine è effettuata sulle urine di un'intera giornata (urine delle 24 ore) raccolte in un apposito contenitore sterile. I valori normali sono: adrenalina 5-50 microg/24h,noradrenalina 50-100 microg/24h,catecolamine totali inferiori a 250 microg/24h. I valori sono alti in caso di feocromocitoma.