Sono masse che si possono formare sia all'interno dell'encefalo (tumori intracerebrali) sia al di fuori dell'encefalo,ma sempre dentro la scatola cranica (tumori extracerebrali). L'accrescimento progressivo del tumore può essere più o meno rapido e può portare all'invasione del tessuto circostante,distruggendolo,oppure può limitarsi a comprimerlo senza invaderlo. Il cervello può anche essere sede di metàstasi (tumori sviluppatisi dalla proliferazione di cellule tumorali giunti ai centri nervosi,attraverso il sangue,da altri organi che sono la sede primitiva del tumore). I sintomi dei tumori cerebrali possono essere: la cefalea (mal di testa),il vomito che può comparire anche a digiuno e la pupilla dell'occhio che appare ferma. Nelle zone mute del cervello (zone del cervello in cui non avvengono funzioni precise come la vista,il linguaggio,ecc.),possono formarsi tumori cerebrali frontali anteriori che non si manifestano con dei sintomi locali,bensì con disturbi psichici come mutamento dell'umore,diminuzione dell'attenzione,della memoria e dell'iniziativa e un comportamento antisociale. I tumori frontali posteriori,invece,danno disturbi della sensibilità,come la perdita parziale del tatto,e l'incapacità di riconoscere,ad occhi chiusi,mediante la palpazione,le forme e le altre proprietà fisiche di un oggetto comune (astereognosia). Gli esami per la diagnosi di un tumore cerebrale sono: esame oftalmoscopico,radiografia del cranio,esame elettroencefalografico (consente di localizzare il tumore),esame del liquido cefalorachidiano o liquor (è ottenuto con la puntura lombare),pneumoencefalografia e ventricolografia (rendono visibili,all'indagine radiografica,i ventricoli cerebrali mediante mezzo di contrasto),l'arteriografia (visualizzazione ai raggi X di un'arteria),gammaencefalografia. Si consigliano visite oncologica e neurochirurgica.