E' l'insieme degli interventi chirurgici eseguiti sulle paratiroidi,che sono quattro piccole ghiandole situate nel collo,dietro la tiroide. Le paratiroidi producono il paratormone,una sostanza che regola il livello nel sangue del calcio e del fosforo,necessari perché ossa,muscoli e nervi crescano e funzionino regolarmente,oltre che per una corretta coagulazione del sangue ed una normale attività delle membrane cellulari. La chirurgia delle paratiroidi è attuata soprattutto in caso di iperparatiroidismo,che è una malattia dovuta ad un eccesso di paratormone,provocato da un'iperattività di una sola ghiandola (adenoma) o di tutte e quattro le paratiroidi (iperplasia). Raramente le paratiroidi vanno soggette a tumore; tuttavia,anche in questi casi è indicata la terapia chirurgica. L'intervento può essere eseguito nel modo classico (laparotomia),con anestesia totale,mediante un "taglio a collare",per esplorare il collo ed asportare la ghiandola o le ghiandole malate. Alternativamente si può eseguire un intervento mininvasivo,che consente di ottenere gli stessi risultati dell'intervento chirurgico tradizionale con un migliore risultato estetico e con una più precoce dimissione del paziente,ma che è limitato a quei casi in cui gli esami strumentali preoperatori (ecografia del collo,scintigrafia delle paratiroidi) abbiano permesso di precisare la sede della paratiroide malata. Tale intervento prevede una piccola incisione cutanea (2,5-3 cm) attraverso la quale il chirurgo introduce una telecamera e gli strumenti chirurgici,di cui osserva i movimenti sul monitor.