E' l'insieme degli interventi chirurgici specifici eseguiti per curare le malattie del fegato e delle vie biliari (l'insieme dei "canali" attraversati dalla bile,che è un liquido prodotto dal fegato indispensabile per i processi della digestione). La chirurgia epatobiliare è particolarmente indicata per il trattamento di: 1) tumori benigni del fegato,come l'angioma (che è un anomalia di sviluppo dei vasi sanguigni,che si presentano dilatati e con pareti ispessite) e l'adenoma (tumore benigno in cui le cellule assumono l'aspetto di una ghiandola 2) tumori maligni del fegato,come l'epatocarcinoma; 3) le metastasi (o tumori secondari,ovvero la riproduzione di un tumore lontano dal luogo di manifestazione) del fegato; 4) "problemi" vari del fegato e delle vie biliari,tra cui la cirrosi epatica (che è una grave malattia del fegato caratterizzata dalla formazione di noduli duri),l'ipertensione portale (ovvero aumento di pressione nella vena porta,che è la vena che porta al fegato il sangue "di ritorno al cuore" dall'intestino,dalla milza e dallo stomaco),l'ascite (che è l'accumulo di liquido nello spazio che separa le due membrane che avvolgono gli organi dell'addome),l'epatite (ovvero,l'infezione del fegato),ecc.. Anche il trapianto del fegato rientra in questo campo medico.