Alimentarsi seguendo una dieta verde comporta alcuni cambiamenti, che possono piacere quando sono dettati da scelte consapevoli, oppure stancare presto quando seguono a scelte fatte solo per andar dietro ad una moda.

In ogni caso, ecco alcuni consigli utili per affrontarli al meglio:

  • Cercate di variare la vostra alimentazione cambiando spesso i contorni, gli snack e i dolci. Anche perché varietà dei cibi è da sempre salutare.
  • Introducete i legumi nella dieta gradualmente, soprattutto se non siete abituati a mangiarli, magari unendone qualche cucchiaio all'insalata. I fagioli, poi, si possono servire con spezie e succo di limone, mentre la crema di fagioli può essere utilizzata per farcire dei panini. Lenticchie e fagioli sono ottimi anche all'insalata con riso, prezzemolo e verdure.
  • Insaporite i vostri piatti con salse e condimenti, come il burro di sesamo, olio di sesamo, il tapiri e il miso. Si tratta di preparati ottenuti con semi di sesamo tostati, sale, acqua e olio che si possono acquistare già pronti o preparare a casa, da aggiungere a fine cottura o sulle insalate. Alcuni, come il burro di sesamo, possono essere utilizzati come salse ma anche nella preparazione di dolci. Infine, ottima la besciamella vegetale che si prepara sostituendo il latte con brodo di cottura di verdure e il burro con olio extra vergine d'oliva. Il parmigiano potrà essere aggiunto, a piacere, come nella normale besciamella. Un pizzico di timo permetterà di dare un po' di sapore in più.
  • Provate, senza timore, cibi nuovi dal sapore insolito e diverso. Tra questi: cereali come il cuscus, l'orzo e chicchi di grano e verdure come il cavolo cinese e le alghe.
  • Tranquillizzatevi riguardo alle proteine, perché se le calorie sono fornite nella giusta quantità e la dieta è varia ed equilibrata, non si hanno carenze. Gli alimenti, infatti, che contengono proteine sono tanti. Tra questi: cereali, soia, fagioli, verdure, noci, formaggio. Ma attenzione: consumate i latticini con moderazione, perché hanno un contenuto di grassi molto elevato. Spesso, infatti, i vegetariani ne assumono troppi rischiando di ammalarsi di ipercolesterolemia e di altre malattie cardiovascolari.

Data: 3 giugno 2011

Melinda Moccia