Praticare uno sport è importante non solo per curare una lieve ipertensione già in corso ma anche per prevenirla. La sedentarietà fa male alla salute perché riduce l'elasticità delle arterie e l'ossigenazione dei tessuti favorendo l'insorgere dell'ipertensione. Le persone attive vivono più a lungo perché lo sport accelera tutte le attività dell'organismo: dal battito cardiaco al lavoro muscolare. Ma muoversi non è sufficiente: bisogna farlo gradualmente e in modo appropriato tenendo costantemente sotto controllo il battito cardiaco, stando attenti a non superare almeno nel primo mese di attività il 50 per cento del numero massimo di battiti che il cuore permette.

Alcuni sport, infatti, sono sconsigliati a chi è iperteso, per l'effetto negativo che hanno sui valori pressori. Sono gli sport isometrici, quelli cioè in cui i muscoli si tendono soltanto senza però muoversi liberamente. Il corpo è sottoposto ad una ginnastica passiva, del tutto inutile, perché non riesce a mantenere in allenamento il sistema cardiovascolare. Il body building rientra in questa categoria. Assolutamente sconsigliato anche il sollevamento pesi responsabile del rialzo della pressione. L'attività fisica per regalare benefici, non deve mai essere troppo stancante o troppo sporadica. Gli sport troppo stancanti, che costringono a eseguire movimenti bruschi e violenti, nuocciono alla salute. Perché i muscoli, sottoposti a uno sforzo, quando non sono sufficientemente elastici faticano ad allungarsi e a contrarsi in modo adeguato rischiando di stirarsi o strapparsi. Inoltre tutte le attività che richiedono un considerevole sforzo fisico, invece di aiutare a smaltire gli accumuli di grasso, consumano le riserve di zucchero facendo aumentare così l'appetito senza però far perdere un etto di peso. Che non è certo l'ideale per mantenersi in forma. Affinché i benefici durino nel tempo, è importante dedicarsi all'attività fisica regolarmente, diversamente gli effetti svaniscono. L'esercizio è inefficace se non è almeno fatto tre volte alla settimana, in sedute di 45-60 minuti. Ma non lasciatevi scoraggiare: bastano 30 minuti di cammino a passo veloce o in bicicletta, almeno tre volte la settimana, o 15 minuti di ginnastica a corpo libero, la mattina appena svegli, per ridurre il lavoro cardiaco, diminuire i livelli di trigliceridi e aumentare il colesterolo buono. Ricordate sempre di praticare lo sport che desiderate con la mente sgombra da ogni pensiero e problema: è il modo migliore per potenziarne i benefici. Ci sono sport che preservano dall'ipertensione perché fanno bene al cuore e alle arterie. Si tratta dei cosiddetti sport isotonici, sport nei quali i muscoli lavorano attivamente, consentendo ai vasi sanguigni di serbare la propria elasticità. Tra questi: Jogging. E' un'attività di resistenza che fortifica il cuore e l'apparato vascolare. Bicicletta o cyclette. All'aria aperta o chiusi in camera, qualunque sia la scelta, si tratta in entrambi i casi di attività che richiedono uno sforzo protratto nel tempo, non intenso, che potenzia il cuore senza spossarlo. Per ottenere risultati, l'ideale è pedalare 30 minuti al giorno. Nuoto. E' uno sport che aiuta a bruciare le calorie e ad allontanare il pericolo di soprappeso e obesità. Va praticato perlomeno un'ora il giorno, due volte a settimana. Attenzione! Prima di cominciare qualunque attività qualunque attività fisica, soprattutto dopo i 40 anni, sottoponetevi ad una visita medica così da valutare lo stato di salute dell'apparato cardiocircolatorio e non correre il pericolo di collasso o infarto. La visita medica deve affiancarsi ad un controllo della pressione arteriosa, ad un elettrocardiogramma (a riposo e sotto sforzo) e all'esame spirometrico per controllare il cuore e le funzionalità respiratorie. L'analisi delle urine è fondamentale per esaminare il corretto funzionamento dei reni.

11 ottobre 2010 Melinda Moccia