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Acne: le cause
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Acne, croce di tutti gli adolescenti. Perché quasi l’85 per cento dei giovani nella fase della pubertà ne rimane colpito.
Le ragazze cominciano a soffrirne intorno ai 14-16 anni, mentre i ragazzi verso i 17-19 anni, ma in forma più grave.
In alcuni casi, può colpire dopo i 30 anni, soprattutto le donne. Peggiora nel periodo mestruale, in gravidanza può far o meno la sua comparsa.
Spesso scompare da sola, ma solo dopo un certo numero di anni.
In ogni caso, in mancanza di cure, la pelle corre il rischio di essere segnata da profonde cicatrici. Pertanto, è importante intervenire precocemente.
Quando la pelle si ammala d’acne?
In particolari condizioni, nella pubertà e in menopausa, quando, cioè, le ghiandole sebacee producono più sebo di quanto normalmente ne viene prodotto. Perché si verificano dei cambiamenti ormonali, come l’aumento degli androgeni nella pubertà e l’aumento del progesterone nella menopausa. Si tratta di ormoni sessuali che hanno effetti anche sull’attività delle ghiandole sebacee.
La produzione di grasso in eccesso può comportare la formazione di un "tappo" che blocca il canale follicolare, la naturale via d’uscita del sebo. In questo modo, si forma il comedone chiuso, che tende ad ingrandirsi gradualmente per il continuo aumento della produzione fino alla rottura. Il contenuto del follicolo può riversarsi nel derma circostante e, in base alla profondità in cui è avvenuta la rottura, dar vita alla formazione di papule o pustole.
Ci sono persone particolarmente sensibili che risentono maggiormente di questi sbalzi ormonali per predisposizione genetica, perché producono una quantità di ormoni fuori dalla norma, perché seguono una alimentazione squilibrata (anche se una dieta troppo ricca di grassi aggrava il disturbo piuttosto che esserne la causa). Perché stressati (lo stress, attualmente, resta ancora una causa da provare, anche se può aumentare la produzione degli ormoni incriminati).
L’acne può essere provocata dalla stitichezza. Talvolta può rientrare tra i disturbi psicosomatici.
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