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Retinopatia diabetica
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Farmacia.it - 4 luglio 2006
E’ una complicanza diabetica a carico degli occhi che può evolvere fino al glaucoma o al distacco della retina, cioè della membrana interna dell’occhio, di natura nervosa, che ha la funzione di raccogliere gli stimoli e di permettere la visione. La retinopatia può essere non- proliferativa (quando è causata dalle alterazioni dei piccoli capillari della retina, i quali, aumentando la loro permeabilità, favoriscono la fuoriuscita dei liquidi e sali in eccesso che si vanno così ad accumulare nel tessuto circostante dando origine alla tumefazione) e proliferativa (quando si verifica la proliferazione di vasi sanguigni neoformati che, in alcuni casi, causa la loro fragilità, possono far nascere un’emorragia nel corpo vitreo facilitando il distacco della retina). L’insorgenza della patologia è in funzione della durata e dell’età della comparsa del diabete.
Cause: Iperglicemia cronica
Sintomatologia: (r. diabetica non- proliferativa) Vista annebbiataGonfiore dovuto alla raccolta dei liquidi in eccedenzaMicroaneurismi (dilatazioni dei piccoli capillari della retina)Emorragie (r. diabetica proliferativa) Aumento della pressione oculare (glaucoma)Apparizione di una macchia rossastra nel campo visivo che, diminuendo sempre più il flusso sanguigno che irrora la retina, si tramuterà in una piccola macchia neraRiduzione della vista che può portare, nei casi più gravi, alla cecità
ATTENZIONE!!!Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista
Consigli generali: Per evitare il rischio di complicanze diabetiche, è bene tenere sempre sotto controllo i livelli di glicemia e d’ipertensione arteriosa Se siete diabetici da più di dieci anni, almeno una volta l’anno, sottoponetevi ad una visita specialistica (un esame del fondo dell’occhio) presso un oculista. Non create falsi allarmismi: i disturbi visivi che compaiono all’inizio della malattia non sono legati alla retinopatia ma sono solo la conseguenza dell’eccessiva perdita di liquidi. Evitate attività fisiche che prevedono un afflusso maggiore di sangue, come lo stare a testa in giù o sollevare pesi.
Trattamenti: Le terapie delle forme più gravi di retinopatia diabetica prevedono l’uso del fotocoagulatore o del laser che possono arrestare la progressione della patologia. Oggi poi, grazie alla vitrectomia, un intervento che rimuove il grumo dall’interno dell’occhio e lo cambia con un nuovo liquido trasparente, è possibile intervenire anche casi più disperati, quando, cioè, è in atto una forte emorragia. Il modo migliore di prevenire l’insorgenza della malattia è quello di mantenere sempre una stretta collaborazione tra paziente e medico.
Annalisa De Dominicis
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