|
|
|
|
|
|
Vitiligine
|
|
|
La vitiligine e' una malattia cronica (non contagiosa) della pelle , spesso ereditaria, che colpisce individui di ambo i sessi, in particolare prima dei 20 anni. E€ una dermatosi caratterizzata da una parziale diminuzione del pigmento che colora la pelle (la melanina). Il paziente affetto da vitiligine non accusa mai dolore. N€e' disturbato solo per gli effetti antiestetici correlati.
Cause: Le cause sono ancora sconosciute. Spesso pero' la vitiligine insorge dopo forti traumi psichici. Forse alla base di questo disturbo della pelle c€e' un disordine immunologico che porta alla formazione di anticorpi contro i melanociti, le cellule che producono i pigmenti.
Sintomatologia: Le chiazze, di forma solitamente rotondeggiante o ovaleggiante e di colore chiaro (bianco-latte), sono disposte in modo simmetrico. Il loro diametro varia da pochi millimetri a diversi centimetri. Tutta la cute puo' esserne colpita. Le zone di predilezione sono le superfici dorsali delle mani, i genitali, il volto, il collo, i polsi e le caviglie, il torace e la schiena. Nella maggior parte dei casi, le macchie sono singole, localizzate e progrediscono lentamente.
ATTENZIONE!!!Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista
Consigli generali: Quando la malattia e' collegata ad uno stato ansioso, e' opportuno ricorrere ad un aiuto psicologico. Per nascondere le macchie si puo' ricorrere al 'camouflage', un trucco terapeutico (proveniente dagli Stati Uniti) che utilizza speciali cosmetici resistenti all€acqua, protettivi e con una durata di 24 ore.
Trattamenti: Una terapia veramente efficace non esiste. Nelle forme molto lievi e localizzate, si possono ottenere buoni risultati applicando creme contenenti sostanze come la tirosina e la riboflavina, che, in presenza di radiazioni solari, tendono a favorire il processo di pigmentazione della pelle. Nei casi piu' gravi si possono assumere gli psoraleni, sostanze che riescono ad intensificare la risposta della cute all€esposizione ai raggi ultravioletti (ma che possono far male al fegato).
|
|
|
|
|
|
|
|