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Dipendenza da fumo
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Farmacia.it - 14 novembre 2003
La dipendenza dal fumo risulta, purtroppo, ancora molto diffusa tra la popolazione. Nonostante le campagne anti-fumo ed i dati allarmanti circa i rischi connessi sono ancora troppe le persone che non riescono a dire di no alle sigarette. I danni che ne possono scaturire sono molteplici ed interessano la quasi totalita' degli organi del nostro corpo. Preoccupanti sono anche i risultati delle ricerche che riguardano i fumatori passivi, coloro, cioe', che inalano fumo di sigaretta in maniera involontaria, vivendo accanto a fumatori attivi. Anche nel fumatore passivo, infatti, vengono registrate infiammazioni a carico delle vie respiratorie.
Danni causati dal fumo di sigaretta: Disturbi a carico dell'apparato bronco-polmonare (bronchite cronica, asma, tumori del polmone, infezioni respiratorie) Disturbi a carico dell'apparato cardio-vascolare (infarto, malattie coronariche, coronopatie) Tabagismo Ulcere Invecchiamento cutaneo precoce Aumentati rischi di retinopatia e patologie renali in soggetti diabetici Disturbi a carico dell'apparato riproduttivo (negli uomini il fumo riduce la densita' dello sperma e la vivacita' degli spermatozoi mentre nelle donne favorisce la comparsa della menopausa precoce)
Tempi utili per la disintossicazione dal fumo di sigaretta: Dopo 20 minuti si regolarizzano la pressione sanguigna, la temperatura degli arti ed il battito del cuore Dopo 8 ore si normalizzano i livelli di monossido di carbonio e di ossigeno Dopo 1 anno diminuisce di ben la meta' il rischio di malattie e disfunzioni a carico dell'apparato cardio-vascolare Dopo 5 anni si dimezza il pericolo dell'insorgenza di cancri al cavo orale, all'esofago ed alla vescica; nella stessa percentuale si riduce la possibilita' di ictus Dopo 10 anni si rischia del ben 50% in meno di un tumore ai polmoni Dopo 15 anni la probabilita' di morte diviene uguale a quella dei non fumatori
Consigli generali: Decidere di smettere di fumare comporta una serie di disturbi fisici e psicologici; ecco, allora, alcuni suggerimenti atti a rendere meno ardua la "lotta personale" contro il fumo: Associare all'astinenza da fumo anche una cura dimagrante; esagerare a tavola, infatti, e', uno degli atteggiamenti sbagliati che vengono adottati dagli ex-fumatori. Attenzione, dunque, a non sostituire la sigaretta con un ipercalorico dolce! Bere molte tisane a base di erbe con effetti calmanti, in tal modo si potranno alleviare il nervosismo e lo stress dati dall'astinenza da nicotina Preferire frutta e verdura a carni e bevande alcoliche, l'alimentazione puo' contribuire alla depurazione dell'organismo ed all'espulsione delle tossine Praticare attivita' fisica, lo sport scarica la tensione ed aiuta i polmoni a ripulirsi dal fumo di tabacco Evitare la frequentazione di luoghi in cui e' permesso fumare, inalare fumo passivo ed essere tra gente che fuma riaccende, senza alcun dubbio, il desiderio della sigaretta.
Trattamenti: I I trattamenti anti-fumo si suddividono in: Terapie farmacologiche Terapie comportamentaliAltre terapie
Maria Grutt
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