> Vedi altri articoli
 


29 Luglio 2010 - 11:08
DALL’UNI IL VADEMECUM PER VACANZE A PROVA DI SCOTTATURA

COMUNICATO STAMPA

Una guida contenente informazioni utili su occhiali da sole, capi d’abbigliamento e creme solari che possano proteggerci dagli effetti nocivi dell’esposizione ai raggi UV

Milano, 28 luglio 2010 - Scottature, eritemi, fastidiosi riflessi della luce e molto altro. I raggi ultravioletti, oltre a portare numerosi effetti benefici, molte volte presentano il conto allo sprovveduto bagnante che si è esposto senza prendere le necessarie precauzioni. Proprio per questo motivo L’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, ha aggiornato i contenuti della guida"Sole amico. Proteggersi con occhiali e abbigliamento anti UV a norma"per far conoscere i problemi derivanti da una eccessiva esposizione al sole e per indicare i requisiti che i vari prodotti che acquistiamo (capi d’abbigliamento e occhiali da sole) devono avere per essere considerati “a norma”.

La guida - realizzata grazie alla collaborazione di ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), CDV (Commissione Difesa Vista) e SMI (Sistema Moda Italia) - é liberamente scaricabile dal sito UNI all’indirizzo www.uni.com.

 

OCCHIALI DA SOLE, CROCE E DELIZIA DEGLI ITALIANI

Una recente indagine condotta dall’istituto Piepoli per conto di CDV nel dicembre 2009, pone l’attenzione sul rapporto tra italiani e occhiali da sole. Scopriamo quindi che il 15% della popolazione tende a usare gli occhiali da sole sempre, il 30% non li indossa quasi mai o mai e il 18% solo raramente. Tuttavia ben l’83% è consapevole che un occhiale da sole contraffatto o mediocre possa causare danni agli occhi. Insomma, al di là dell’estetica e del brand, è essenziale che gli occhiali da sole svolgano al meglio la principale funzione per la quale sono stati ideati e che siano fabbricati “a regola d’arte”.

Per assicurarsi che gli occhiali da sole -o le lenti- che acquistiamo siano a “norma” si raccomanda di verificare che riportino almeno le seguenti informazioni(che possono essere impresse come marchio sulla montatura degli occhiali, stampate sull’etichetta o indicate sull’imballaggio o una combinazione di tutte queste modalità):

• la marcatura CE (obbligatoria)

• il riferimento alla norma europea UNI EN 1836 (o solo EN 1836) che solitamente si trova all’interno del libretto di istruzioni che accompagna il prodotto

• il nome del fabbricante o del fornitore

• il numero della categoria del filtro montato (da 0 a 4, con l’eventuale logo per il divieto di impiego durante la guida nei casi ove previsto)

• le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia.

Utilizzare un occhiale da sole con lenti protettive “a norma” significa far assorbire le radiazioni pericolose dalla lente prima che possano colpire l’occhio e produrre danni.

CAPI D’ABBIGLIAMENTO “ANTI UV”

Un’ esposizione prolungata della pelle ai raggi solari può provocare effetti dannosi sia nel breve sia nel lungo periodo (quindi attenzione, perché gli effetti dannosi di un accumulo di radiazioni solari a cui si è stati sottoposti da bambini può manifestarsi anche dopo molti anni). Molti dei danni provocati alla pelle dai raggi solari possono comunque essere sensibilmente ridotti indossando capi di abbigliamento progettati e fabbricati con tessuti specifici.

Per identificare e garantire la qualità dell’abbigliamento protettivo ai raggi UV, UNI ha pubblicato le norme tecniche della serie UNI EN 13758.

I capi di abbigliamento “anti-UV” conformi alle norme UNI si riconoscono perché sono marcati e riportano un pittogramma(sole giallo con ombreggiatura, profilo e caratteri neri) che segnala che il tessuto presenta un fattore di protezione dei raggi ultravioletti (UPF) maggiore di 40, ed è dunque concepito per offrire alle persone che lo indossano una protezione contro l’esposizione ai raggi UVA e UVB. Oltre al pittogramma, tali capi d’abbigliamento contengono il numero della norma e l’indicazione del fattore protettivo “40+” oltre ad alcune informazioni che solitamente si trovano sull’etichetta o sul materiale informativo che accompagna il prodotto, ad esempio le frasi:

• “l’esposizione al sole causa danni alla pelle”

• “soltanto le aree coperte sono protette”

• “assicura la protezione UVA + UVB per l’esposizione al sole”.

Bisogna naturalmente ricordare che il grado di protezione dell’indumento si riduce nel caso questo sia strappato, logoro, danneggiato o bagnato. La norma raccomanda inoltre di allegare al prodotto un piccolo opuscolo informativo per illustrare i pericoli dell’esposizione alle radiazioni UV.

CREME SOLARI

A livello internazionale sono allo studio nuove norme tecniche per la valutazione delle creme solari protettive al fine di migliorarne le prestazioni e di fornire informazioni più dettagliate in base alle caratteristiche specifiche dei tipi di pelle. Un primo passo per la valutazione delle creme solari è stato fatto con la pubblicazione del documento UNI CEN ISO/TR 26369. Si tratta del primo rapporto tecnico che esamina i metodi più comunemente utilizzati per valutare il fattore di fotoprotezione dei prodotti di protezione solare applicati sul corpo umano.

Per quanto riguarda gli aspetti qualitativi e di sicurezza, il settore ha fatto un decisivo passo avanti con la pubblicazione della norma UNI EN ISO 22716, che fornisce le linee guida per la produzione, il controllo e la conservazione dei prodotti cosmetici e che copre tutti gli aspetti di qualità del prodotto, a garanzia del consumatore finale. La norma è innovativa per il settore e l’obiettivo è quello di qualificare il comparto dei prodotti cosmetici valorizzando quelli di qualità.

La guida offre inoltre moltissime indicazioni riguardanti le caratteristiche che devono avere gli occhiali da sole ed i vestiti ed il tipo di uso che deve esserne fatto, oltre a diversi consigli pratici su come comportarsi nei luoghi assolati, soprattutto per i bambini.

Chi è l'UNI- Ente Nazionale Italiano di Unificazione è un'associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, circa 6.500, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione. Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico. Il ruolo dell'UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea 83/189/CEE del marzo 1983, recepita dal Governo Italiano con la Legge n. 317 del 21 giugno 1986. L'UNI partecipa, in rappresentanza dell'Italia, all'attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation). L'UNI è stato costituito nel 1921 a fronte dell'esigenza dell'industria meccanica di unificare le tipologie produttive, facilitare l'intercambiabilità dei pezzi, ecc… e da allora accompagna e sostiene lo sviluppo del Sistema Paese migliorandone l’efficienza e l’efficacia.

UNI

Ufficio Comunicazione

news@uni.com

Tel. 02/70024.471

Per ulteriori Informazioni:

Fabrizio Galassi fabrizio.galassi@adnkronos.com Tel. 065807568 - 3666722512

ADNKRONOS COMUNICAZIONE

Ilaria Melillo Ilaria.melillo@adnkronos.com Tel. 06/5807262 – 3395205289   

Fabrizio Galassi fabrizio.galassi@adnkronos.com Tel. 065807568 - 3666722512

Fabrizio Galassi fabrizio.galassi@adnkronos.com Tel. 065807568 - 3666722512

La redazione di Farmacia.it non presta alcuna opera di lavoro redazionale sulla pubblicazione dei comunicati e declina ogni responsabilità per i contenuti in esso presenti; la redazione inoltre si riserva di cancellare comunicati stampa in contrasto con la propria linea editoriale.


 
Ultim'ora
16:49  >  LE FARMACIE SONO UN PRESIDI SANITARIO, NON UN NEGOZIO DI FARMACI
12:43  >  PARTE IN ANTICIPO LA NUOVA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE CONTRO L'INFLUENZA
11:06  >  FEDERFARMA: SI VA ALLE ELEZIONI CON NUOVE REGOLE
10:37  >  LE MANDORLE RIDUCONO IL COLESTEROLO ALTO
15:41  >  QUANDO LA SCHIENA FA CRACK, IL RIMEDIO E' UN PALLONCINO
15:27  >  UN BICCHIERE DI LATTE PER CONTRASTARE L'ALITOSI
15:09  >  FARMACI TROPPO COSTOSI PER I PIU' POVERI
14:30  >  TROMBOSI VENOSA, RIVAROXABAN CONFERMA LA SUA EFFICACIA
12:25  >  PRESTO IN SCIOPERO I FARMACISTI NAPOLETANI
11:07  >  OCCHIALI 3D, NUOVA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE
10:19  >  NUOVA MASCHERA DERMO-LEVIGANTE ILLUMINANTE
17:43  >  NASCE IL NUOVO TRATTAMENTO PER IDRATARE E RIPARARE LA PELLE STANCA
16:29  >  FARMACI: DA GENERICI RISPARMIO 146 MLN, LE 'GRIFFE' TENGONO
14:45  >  SCOMPENSO CARDIACO? IN ARRIVO UN NUOVO FARMACO
10:53  >  STOP AI RISCHI DA TAGLIO CESAREO, UN TEST PER EVITARLI
16:08  >  INFLUENZA SI TORNA ALLA NORMALITA'. MA IL PERICOLO H1N1 NON E' PASSATO
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 ... [>>]
 

               
Il Denaro